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Focaccia ligure con il Cuisine Companion Moulinex

Foccacia ligure perfetta, dopo un po' di tentativi sono riuscita ad ottenere un risultato  eccellente, ho utilizzato la farina della molino grassi, non è altro che un mix di farina 0 e 00, mi è piaciuta davvero molto.
Vi lascio alla ricetta.
Buona cucina a tutti.
.


Ingredienti
  • 500g di farina per focaccia ligure
  • 275g di acqua
  • 10g di sale
  • 6g di zucchero
  • 2g lievito di birra secco
  • 25g olio evo

Procedimento

Lama impasti nel boccale, inserire tutti gli ingredienti tranne: olio, acqua e lievito.
Impostare Vel 4 per 2 minuti, al termine avviare vel 4 per 5/6 minuti versando dal foro l'acqua con il lievito e poi l'olio.

Al termine prendere l'impasto e lavorarlo a mano facendo le pieghe a 3.


Mettere l'impasto in un contenitore chiuso e far lievitare per 4 ore, io l'ho  messo sulla mensola sopra il termosifone.
Ungere la leccarda del forno e stendervi l'impasto senza schiacciarlo, sarà pieno di bolle, ad ogni minima pressione usciranno.


Coprire con pellicola e lasciare lievitare  un'ora e mezza nel forno spento.  Passato vil tempo tirare fuori, togliere la pellicola e fare i buchi con le dita.
Versare un cucchiaio di olio evo al centro e poi 1/4 di bicchiere di acqua salata.


 Far lievitare senza pellicola per un'ora e mezza.



Accendere il forno e cuocere in modalità statica a 230 gradi per 15 minuti.




Ecco la farina usata 

Plumcake (salato) rustico

Ecco un'altra ricetta 'Apri il frigo e butta tutto nel calderone',  tutto lasciato al caso, ma il risultato finale è da leccarsi i baffi.
Il frigo proponeva rimasugli di olive, di funghetti, prosciutto cotto e crudo. Ma anche la dispensa riservava sorprese, lievito per torte salate già aperto, farina di semola rimacinata, farina 00 e semi vari.
Insomma con questi ingredienti la prima cosa che mi è venuta in mente è stata 'Mischio tutto insieme e via nel forno', così è nato il plumcake rustico salato svuota frigo e dispensa, ma riempi pancia.




Ingredienti

  • 1 uovo
  • farina di semola + farina 00 (totale 250g)
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate
  • 1 vasetto colmo + un pochino di latte( ho usto il vasetto di yogurt come misurino)
  • semi di lino
  • semi di sesamo
  • origano
  • olive a pezzi
  • funghetti  a pezzi
  • prosciutto crudo a pezzi
  • prosciutto cotto pezzi
  • olio evo
  • sale

Procedimento

Inserire nel boccale la lama farfalla, l'uovo e il sale, avviare vel7 per 15 min.
Quando risulta tutto spumoso aggiungere il latte e far terminare i 15 minuti.
Inserire lama impasti. Aggiungere le farine, l'origano, i semi e l'olio evo, vel 7 per 5 minuti.
Successivamente inserire il lievito, vel 7 per 3 minuti.
Mettere nel boccale olive, funghetti, prosciutto cotto e crudo, mescolare con la spatola.
Versare in uno stampo da plumcake coperto di carta forno bagnata e strizzata..
Cospargere di semi di sesamo e infornare 180 gradi ventilato 35/40 min.






Pizza con doppia cottura - Cuisine Companion Moulinex

La ricetta dell'impasto è di Maura Pili,  ho solo usato farina 0 e dimezzato le dosi,  mentre la cottura è combinata fornello/gas.
Risultato eccellente l'ideale sarebbe avere delle teglie che si possano mettere sia sul fuoco che nel forno, un modo tale da  condire tutto subito e via...




Ingredienti


  • 350 gr di farina 0
  • 2 gr di lievito di birra in cubetto
  • 1 cucchiai di olio e.v.o
  • 10 gr di sale
  • 225 gr di acqua
  • 1 cucchiaino scarso di miele


Procedimento

Mettere il lievito, l'acqua e il miele nel boccale con lama impasti, scogliere a 35 gradi vel 3 per qualche minuto.
Aggiungere il resto degli ingredienti e lavorare a vel 4 fino a quando l'impasto è omogeneo..
Lavorare un po' a mano.


 Far riposare 30 min e procedere con i giri di pieghe, farne qualche serie..


Mettere l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola e mettere in frigo a maturare per 24 ore.

Una volta tirato fuori, far  lievitare per 2 ore, rifare le pieghe e poi dividere l'impasto in due, rifare le pieghe e mettere nuovamente e lievitare i due panetti ottenuti per circa 2 ore.
Terminata la lievitazione dare forma alle pizze spingendo dal centro verso l'esterno senza mai toccare i bordi
.

Mettere sul gas una padella antiaderente e farla diventare rovente, intanto accendere il forno alla tempertura massima.
far cuocere la pizza sulla padella fino a quando non si gonfia, basteranno pochi minuti.


Trasferire in una leccarda, condire e infornare per 5/6 minuti proprio sotto il grill.
Fantastica

Pizza con idratazione al 100%


Come accennavo tempo fa, ecco la pizza al 100% di idratazione, una soddisfazione a dir poco enorme, leggera, pochissimo lievito, non ti accorgi neppure di mangiarla, peccato solo non disporre di una planetaria o di una impastatrice seria, la mia ad un certo punto ha iniziato scaldare l'impasto, d'altra parte non potevo pretendere qualcosa di diverso.

Gli ingredienti sono gli stessi della pizza al 90% di idratazione(il post lo trovate cliccando in questo punto), solo che naturalmente l'acqua era lo stesso peso della farina, cioè 320g.

Vi racconto un po' questo procedimento, iniziato con un po' di preoccupazione dato che l'impasto sembrava avere la consistenza di una pastella, ma poi si è  ripreso..



Ho iniziato sciogliendo il lievito con il miele e una parte dell'acqua, ho aggiunto la farina, il sale, l'olio insomma tutti gli altri ingredienti tranne la restante acqua, ho fatto lavorare l'impastatrice fino a quando l'impasto ha iniziato a salire su per la  lama e fatto lavorare ancora un po'.
Successivamente ho aggiunto l'acqua rimanente e continuato a far impastare, il problema è che la mia impastatrice ha il motore sotto e a lungo andare stava riscaldando l'impasto che, ahimè in quel momento, aveva ancora la consistenza di una pastella. Ho continuato a mano per non rovinare tutto.. Ma con una buona planetaria non ci sarebbero problemi.

Vi rimando a questo post nel gruppo di FB per lo step by step dell'impasto (clicca e iscriviti nel gruppo)

La consistenza al termine della lavorazione è questa.



Così ho coperto la ciotola, contenente l'impasto, con la pellicola e messo in frigorifero per 24 ore.
Appena tirato fuori risultava così, con qualche bolla  ho fatto riposare un po' a temperatura ambiente prima di metterlo a lievitare in forno.


Dopo mezz'oretta di riposo aveva prodotto delle bolle non indifferenti, il mio pensiero andava alla stesura nella teglia, sarebbero scoppiate? si sarebbero riformate?



Mentre mi ponevo queste domande, l'ho messo a lievitare in forno con la luce accesa..
Così per stenderla, ho chiesto pareri vari nel gruppo di FB, e mi è stato consigliato di versare direttamente l'impasto nella teglia e stenderlo lì..
In questo secondo post sul gruppo di FB, c'è la parte relativa alla lievitazione e stesura


Così ho condito la pizza e fatto riposare per 30 minuti fuori dal forno.



Infornato a temperatura massima per 15 min ventilato.. Aggiunto la mozzarella e rimesso in forno per altri 5 minuti.





Ho messo questi due link giusto per capire il work in progress  di ciò che  stato  fatto, avendo scritto mentre preparavo, è più facile da far comprendere.

Vi rimando a questi due post nel gruppo di FB per lo step by step dell'impasto (clicca e iscriviti nel gruppo)
In questo secondo post sul gruppo di FB, c'è la parte relativa alla lievitazione e stesura

Pizza 90% idratazione

Come avevo promesso tempo fa ecco una pizza al 90% di idratazione, non ho usato il Cuisine Companion, ma una vecchia impastatrice, con una planetaria sarebbe venuto un impasto lavorato in maniera migliore, il mio vecchio macinino purtroppo ha il motore sotto e lavorando molto l'impasto si scalda.
Il risultato è stato eccellente, una pizza soffice e leggera, merito della maturazione in frigorifero e del poco lievito usato...

Cosa dire ancora, manca il post dell'impasto al 100% di idratazione ma fra poco sarà pronto anche quello.

Buona cucina a tutti e alla prossima.






Queste sono le dosi per 1 leccarda

Ingredienti

  • 160g di farina di forza w350
  • 160g farina di semola
  • 288g di acqua
  • 13g di olio evo
  • 2g ldb in cubetto
  • 8g di sale
  • 1cucchiaino di miele(poco)

Procedimento
Sciogliere il lievito con il miele e l'acqua. Avviare l'impastatrice (il cuco potrebbe andare in secu successivamente, ma è abbastanza liquido l'impasto). Aggiungere le farine l'olio  e il sale..


Impastare fino a quando sembra avere consistenza..
Resta molliccio, con una planetaria probabilmente si ottiene un impasto migliore.
Io ho impastato per circa 20 min(ma la mia macchina non fa testo)..




Ho fatto riposare l'impasto,  successivamente ho cosparso di semola il piano di lavoro.. Versato l'impasto e velocemente fatto dei ripiegamenti verso se stesso.. Prenderà una bella consistenza..  Formato una palla e messo in frigorifero,coperto, per 24 h.
Ho tirato fuori l'impsto e fatto ambientare  ripiegandolo su se stesso..
Messo in forno con luce accesa dalle 13 alle 16.30 circa..
Poi l'ho nuovamente ripiegato su se stesso e steso nella leccarda..
Rimesso in forno a lievitare..
Alle 18.00 ho condito la pizza e fatto riposare fuori dal forno per 30 minuti..


Infornato a temperatura massima per 15 min ventilato.. Aggiunto la mozzarella e tenuto per altri 5 minuti...


Il risultato  una pizza sofficissima e leggerissima.. Se piace più sottile basta stenderla di più.




Pizza 80% idratazione con il Cuisine Companion Moulinex

Come anticipavo, qualche post fa, questa è la pizza con impasto all'80% di idratazione.
Cosa significa 80% di idratazione? che i liquidi di questo impasto  corrispondono all'80% della farina utilizzata.
Ho usato una farina di tipo 1,  non ho incordato e non ho impastato molto.  Ho preso spunto da un ricetta che utilizzava solo un cucchiaio di legno e mischiava banalmente tutto, senza impastare.
Per questo motivo ho utilizzato il companion, per le altre due pizze, quella al 90% e quella al 100% ho utilizzato invece una vecchia impastatrice.

Vi lascio alla ricetta, seguiranno i post delle altre due pizze.
Buona cucina a tutti e alla prossima







Ingredienti per 1 leccarda, viene altina

  • 400g farina 1
  • 320g acqua fredda
  • 16g olio evo
  • 2g ldb fresco in cubetto
  • 10g sale

Procedimento

Mettere metà acqua nel boccale con la lama impasti e il lievito, vel 4 35gradi 5 min.
Aggiungere la farina avviare pastry p1 . Non si forma nulla.. Finito il programma aggiungere la restante acqua e i restanti ingredienti..
Avviare nuovamente pastry p1.. Si otterrà un composto molliccio molliccio..
Metterlo in una ciotola, ben coperto, nel frigorifero, in basso vicino alla frutta..
Lasciarlo lì per 26h.
Tirarlo fuori e farlo riposare  a temperatura ambiente per un'oretta...
Cospargere il piano di lavoro con farina di semola, versare l'impasto sopra la semola..
Sarà ancora semiliquido, ma si  sistema subito con le pieghe..
Si prende la parte a contatto con la semola e la si piega in avanti, poi quella sotto e i lati..
Come nel disegno sotto, per 3 volte, ma anche di più volendo, l'impasto prenderà consistenza sotto le vostre mani.


Stendere l'impasto nella leccarda e far lievitare in forno(con un pentolino con acqua calda) con la luce accesa per circa 3 ore..
Condire e Cuocere in forno ventilato 250 gradi per 20 min







Pizza di Letizia con il Cuisine Companion

Buongiorno a tutti,
ho fatto una serie di pizze che vi presenterò poco per volta, sono rimasta indietro con il blog, la prima è la pizza fatta con la ricetta di Letiza del  gruppo fb 'MOULINEX CUISINE COMPANION & C. RICETTE PER TUTTI I GUSTI' clicca per iscriverti, che è quella che vi mostrerò oggi.
La seconda è una con idratazione al 80% quasi senza impasto e fatta con il companion, mentre la terza pizza è al 90% di idratazione impastata con una vecchia impastatrice.
Prossimamente proverò una idratazione al 100%, speriamo in bene.

Buona cucina a tutti e alla prossima


Ingredienti

  • 275g di acqua
  • un cucchiaino di zucchero
  • 6 gr di lievito di birra fresco,
  • 500g di farina (ho fatto metà semola rimacinata e metà farina di tipo 1)
  • 35g di olio evo
  • sale


Procedimento iniziando alle ore 12:00

Inserire nel boccale la lama impasti, versare l'acqua, lo zucchero e il lievito, avviare a 40° vel 4 per 2 minuti e 1/2.
Aggiungere la farina, l'olio e il sale, avviare pastry p1.
Far lievitare in in contenitore coperto, io lo metto in forno con un pentolino di acqua calda, fino alle oore 17:00.
Stendere la pizza su un piano infarinato ripiegandolo su se stesso un paio di volte per far incamerare l'aria.
mettere l'impasto nelle teglie e far lievitare ancora fino alle 19.30.


Condire la pizza come si preferisce, cuocere alla massima potenza del forno, modalità ventilata per 15 min, poi aggiungere la mozzarella e farla sciogliere, bastano 5 minuti scarsi.

La modalità di cottura è quella che uso io, la ricetta di Letizia prevede 250° inforno statico.

Con queste dosi ho ottenuto una leccarda e una teglia più piccola





Pane al farro (5g di lievito) con il Cuisine Companion Moulinex

Devo dire che Letizia mi ha aperto un mondo con il pane fatto in casa.
Per carità, voglio sottolineare che adesso non è che sono diventata una panettiera, anzi lungi da me anche solo supporre una cosa del genere. La soddisfazione però è tanta, specialmente quando tagliando la pagnotta si vedono i buchini, non resisto mai e lo mangio sempre caldo.
La differenza tra questo e il mio primo pane è  nel fatto che ho voluto sperimentare la lunga lievitazione in frigorifero, cosa che fino ad ora ho fatto solo per l'impasto della pizza. Ah si dimenticavo la cosa più importante, c'è molto meno lievito rispetto alla volta precedente. Bando alle ciance.. vi lascio la ricetta

Buona cucina a tutti e alla prossima

Per maggiori dettagli su come formare le pagnotte vi rimando al mio pane precedente, basta cliccare qui.



Ingredienti:

  • 300g di manitoba
  • 300g farina di farro
  • 5g di lievito madre essiccato(quello paneangel)
  • 2 cucchiaini sale fino
  • 2 cucchiai evo
  • 1 cucchiaio miele
  • 340ml di acqua

Procedimento
Acqua, lievito, miele nel boccale con lama impasti vel 4 35gradi 2 min.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti.Avviare Pastry p1 e poi nuovamente Pastry p1  l'impasto disfa la palla e si arrotola sulla lama. Ho fatto andare di nuovo pastry p1 (per la terza volta) e a pochi secondi dalla fine è andato in secu ( lo ammetto ho esagerato io, volevo vedere fino a che punto potevo spingermi),  ma non importa.

Questo è l'impasto appena uscito dal cuco, una discreta elasticità secondo me



Ho messo tutto in una ciotola, coperto con la pellicola, e messo  in frigo per 24h, in questo modo l'impasto matura.

Dopo 7 ore spinta dalla curiosità sono andata a vedere ed era così, sempre elastico e resistente




Poi ho tirato fuori la ciotola e fatto lievitare in forno con una pentola piena di acqua calda per 4 ore e 1/2. Successivamente, cospargendo appena il piano di lavoro di farina,  ho formato le pagnotte.



 L'impasto è molto morbido ma si lavora una meraviglia..


Come vedete nella foto sopra, si sono formati gli alveoli che  in cottura diventeranno i famosi buchini.




Ho fatto lievitare di nuovo in forno (con le pentola contenente acqua calda) per un'ora..
Infornato a 220 gradi modalità statica per 10 min poi 200 gradi per altri 25 min.. Sempre con la pentola piena di acqua all'interno.
Poi ho tolto l'acqua spento il forno e lasciato 10 min con lo sportello socchiuso...

Successivamente ho lasciato raffreddare su una gratella.



Una pagnotta l' ho mangiata praticamente calda..
Ed ecco il pane pronto per andare in tavola









Pane integrale con il Cuisine Companion Moulinex



Un giorno ti svegli e dici: 'Voglio provare anche io a fare il pane', ma poi lo sai che sarà un totale fallimento perchè a casa mia nulla lievita facilmente. Invece questa volta... Ma facciamo un passo indietro.
Nel gruppo fb Moulinex Cuisine Companion & C. Ricette per tutti i gusti(iscriviti per poter visualizzare le ricette) ho visto del pane fatto in casa a dir poco stupendo.
Alcuni impasti fatti con la planetaria e altri con il companion. Così seguita passo passo da Letizia sono riuscita anche io nell'impresa del mio primo "Pane integrale fatto in casa".
Ma andiamo con ordine.
Procedo mettendo nel boccale la lama impasti con il lievito(ho usato quello della paneangeli per il pane, contiene anche pasta madre), 340ml di acqua e un cucchiaio di miele, avvio a vel 4 35gradi per 2 minuti e già mi sale l'ansia da prestazione.. Sulla confezione le istruzioni dicevano di mischiare il lievito alla farina, ma poco importa tanto sono sicura che non lieviterà come ogni tentativo che ho fatto(ad eccezione della lunga lievitazione in frigo).



Aggiungo, a questa cosa liquida con le bollicine(fermi tutti... bollicine?!?!?!?!? sta a vedere che qualcosa si muove, c'è qualcosa di vivo lì dentro!!), 300g di farina integrale, 300g di farina manitoba, due cucchiai di olio evo e due cucchiaini di sale fino.



Avvio pastry p1 e gira che rigira la palla prende vita.. Ok.. questa è fatta adesso vediamo come si comporta il ragazzo.



Lo metto in una ciotola, lo copro con una velina così non prende freddo e lo metto in forno con la luce accesa. Lo guardo, lo riguardo passa un'ora e non si muove.. lo tiro fuori lo fotografo e confronto la foto con quella fatta appena uscito dal cuco..
Niente identico.. eccolo lì il fallimento in agguato.. LETIZIAAAAAAA HELP!!!!! dal gruppo di FB eccola correre in mio soccorso.. "Presto scalda dell'acqua" mi dice, e mi ritrovo a pensare "cavoli è vero che fare il pane è come un parto". Prendo questa pentola con l'acqua calda, la metto nel forno e dopo un po'.. POFF POFF POFFF il ragazzo comincia a crescere e dopo 3 ore, su consiglio di Letizia, inizio a formare le pagnotte..



Sulla spianatoia metto appena appena della farina di manitoba, prendo pezzetti di impasto li lavoro un pochino e inizio il lavoro di PIRLATURA. Cosa inizio a fare??? devo girare per casa a fare la rinco così l'impasto si mette a ridere e si attiva qualche strana reazione?? Ma nooooo, mi viene spiegato che la pirlatura non è altro che il metodo di piegare l'impasto per dare la forma e Letizia mi mostra questi due video..

https://youtu.be/hXh-V_lF0ME

https://youtu.be/ldgzpTsYz1s

Così mentre "pirlo" le future pagnotte, con una certa soddisfazione, penso che si, sono belline però dentro ci sarà un mattonazzo informe. Le preparo e le lascio lievitare ancora un'oretta nel forno, con la pentola e la luce accesa.. Dopo 45 minuti mostro la foto a Letizia del prima e dopo, mi conferma che possono andare...



Accendo il forno a 220° in modalità statica, sempre con la pentola con l'acqua dentro..
Metto il pane e attendo. In verità mi siedo per terra ad altezza forno ad osservare.
Dopo 10 minuti abbasso la temperatura a 200° e lascio proseguire per altri 20 minuti.
Un totale di 30 minuti perchè le pagnotte non erano grandi(questo sempre grazie ai consigli in diretta).
Trascorso il tempo tolgo la pentola con l'acqua, metto un cucchiaio di legno sulla porta del forno(per tenerla socchiusa) e lascio lì per 10 minuti a forno spento.



Inutile dire che non ho resistito alla tentazione ed ho aperto subito una pagnotta,



 con metà ho fatto un panino alle acciughe, e con l'altra delle bruschette..



Niente male vero?? Per essere il mio primo semplice pane sono davvero felice.
Che dire grazie ancora a Letizia per avermi seguita in ogni punto per me ostico.

Buona cucina a tutti e alla prossima.

P.S.

Vi lascio la lista degli ingredienti che ho usato

300 grammi di farina manitoba
300 grammi di farina integrale
340ml di acqua,
1 bustina di lievito per pane paneangeli
2 cucchiaini di sale..
2 cucchiai d'olio
uno di miele..



Plumcake zucchine e cacao (ricetta bimby cuchizzata)

Ingredienti 225 gr zucchine pulite 2 uova 120 ml olio di semi 1 cucchiaino di aroma divaniglia 180 gr zucchero di canna 120 gr ...