lunedì 30 giugno 2008

Gonfiotti di zucchine(nuova versione delle frittelle)

Complice un quasi temporale in arrivo mi son invogliata ad accendere il fornello, così mentre il maritozzo montava uno sgabello comprato all'IKEA, mi sono messa a spignattare e a fare esperimenti, avevo voglia di frittelle di zucchine e per tutto il giorno avevo in mente la frase "gonfiotti di zucchine", ma cosa sono i gonfiotti? Ho provato a cercare in internet ma ho trovato gli sgonfiotti, che in teoria son fatti con della sfoglia, ma non era quello che volevo; allora ho deciso di inventarli io, ho preso la ricetta delle frittelle e ho cominciato a modificarla....

Alla ricetta delle frittelle ho aggiunto un cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per torte salate e un filino di latte per rendere la pastella un pochino più morbida. Nel procedimento ho cambiato il modo di trattare le zucchine, le ho grattuggiate messe in un canovaccio(spero che il verde della zucchina vada poi via)e strizzato molto forte per far uscire tutta l'acqua, è rimasta una pappetta molto densa, per questo poi ho aggiunto un filino di latte. Ho poi amalgamato tutti gli ingredienti della ricetta originale e fatto friggere nell'olio bollente a fiamma molto bassa.



sono gonfiate ben bene ed erano anche belline da vedersi...



Certo che a vedere questo blog sembra che a casa nostra si mangi esclusivamente a base di zucchine.

martedì 24 giugno 2008

Torta salata di zucchine



questa è l'ultima volta che accendo il forno... fa troppo caldo.... oggi darei la santità all'inventore dei condizionatori d'aria.. Avevo però questo rotolo in frigorifero sotto scadenza, allora ho pensato ad una tortina salata di zucchine da mangiare poi fredda..... Non vi dico a quantI gradi è arrivata la cucina mentre la torta era in forno, potevo quasi rassodare le uova semplicemente tenendole sulla tavola.

Ingredienti:
  • zucchine(ne ho messe due normali e una piccolina)
  • 2 uova
  • formaggio grattuggiato
  • sale
  • pepe
  • 1 confezione di pastasfoglia

Procedimento:
Dopo aver spuntato e lavato le zucchine le ho tagliate con il robot a julienne, sbattuto intanto le uova con il sale e il pepe, aggiunto le zucchine un bel po' di formaggio grattuggiato e mescolato tutto per bene.



Foderato la classica teglia di alluminio usa e getta con la pastasfoglia e versato il composto, con dei pezzetti di pasta avanzati ho provato a fare le classiche righine, ma più che altro mi sembrano strisce pedonali.




Infornato a 230 gradi per poco meno di mezz'oretta, mentre era in forno sembrava stesse per esplodere da quanto gonfiava il fondo della pasta, ma poi una volta raffreddata si è abbassata ed è diventata normale.

lunedì 16 giugno 2008

Mezze penne ai fiori di zucchina e pomodoro



Oggi niente lavoro, si sta tutto il giorno a casetta a imbiancare(o meglio a finire di imbiancare, a dire il vero faccio il supervisore e l'addetta al nastro di carta).
Perciò oggi pranzetto super veloce con quello che proponeva il frigo, ovvero un pomodoro una zucchina e tre fiori di zucchine.. Peccato fossero solamente tre.

Ingredienti:
  • penne
  • 1 zucchina
  • 3 fiori di zucchina
  • 1 pomodoro
  • 1 spicchietto di aglio
  • olio di oliva
  • origano
  • sale
  • un pizzico di peperoncino

Procedimento:

Mettere un filo d'olio in una padella con uno spicchietto di aglio, nel frattempo che rosola tagliare a dadini il pomodoro, a listarelle i fiori a la zucchina a cubetti.



una volta che l'aglio è colorito, toglierlo dalla padella e mettere sul fuoco le verdure a tocchetti.



insaporire con un po' di sale e peperoncino, e cuocere fino a quando i tocchetti di zucchina saranno croccanti. Quando la pasta è cotta buttarla in padella e farla saltare insaporendo con in filo di olio di oliva e dell'origano.



anche questo esperimento è andato, peccato solo avere avuto così pochi fiori di zucchina

domenica 15 giugno 2008

Pomodorini pachino ripieni



Pomodorino pachino, chi è costui.... e specialmente come si fa a far sparire dal frigo la vaschetta piena che da più di una settimana si trova lì??? bella domanda... cercando un po' in internet ho visto che c'è chi li fa ripieni, certo ci vuole una bella pazienza svuotare e riempire questi cosini tondi che rotolano ovunque... Mi son detta ma si.. proviamo con uno vediamo cosa succede. Il problema però era riempirli con cosa, pensavo con il tonno, ma poi ho visto che avevo della robiola e delle olive, e allora ho tentato l'esperimento con questi due ultimi ingredienti....

Ingredienti:
  • pomodorini pachino
  • robiola
  • olive verdi
  • tantissima pazienza
Procedimento:

ho sminuzzato le olive e le ho unite alla robiola, amalgamato bene in modo che il composto fosse omogeneo.



pulito i pomodorini, privati della calottina e svuotati per bene, dopodichè sono stati riempiti con il composto precedentemente preparato.



dato che mi spiaceva buttare via tutte le calottine, le ho rimesse al loro posto.



dato che dopo un po' la pazienza mi è finita i pomodorini non eran poi moltissimi, ma facevano la loro figura.

sabato 14 giugno 2008

Fettuccine carote e zucchine

Non è buono ciò che è buono ma è buono ciò che piace, amo gli zucchini le carote e le fettuccine, perciò amo questo esperimento. Anche quà tra un tuono un lampo e un fulmine sono riuscita a preparare la cena a tempo di record. Però ragazzi che barba è talmente umido che crescono i funghi nel giardino(magari fossero porcini.....)

Ingredienti x2:

  • 2 zucchini
  • 1 carota
  • fettuccine
  • sale

Procedimento:

Spuntare gli zucchini e pelare la carota, tagliarla a julienne(ho infilato tutto nel robot e ho grattuggiato sottile come per fare le carote in insalata). messo tutto in padella con un filo di olio un pizzico di sale e fatto cuocere.



Ho preferito tenere le verdure un pochino croccantine, mi pare che così diano un tocco in più, ma c'è chi le preferirebbe completamente sfatte(ogni riferimento è puramente casuale). Nel frattempo ho messo su le fettuccine ed una volta cotte le ho buttate nella padella con le verdure e le ho fatte saltare.



Oserei dire esperimento riuscito, nessuno è finito al pronto soccorso per questa volta.

mercoledì 11 giugno 2008

Insalata di polipo

Quasi quasi cambio il nome del blog in "cooking in the rain", ma poi dovrei cambiarlo in "cooking in the warm pig" quando farà caldo; che tradotto, per chi come me mastica inglese e traduttori, significherebbe "cucinando nel caldo porco" , che forse ora come ora ancora non ce ne rendiamo conto, ma quando ci saranno 40° all'ombra fra qualche tempo andremo alla disperata ricerca di una giornata di pioggia.
Ma perchè sono quà? ah si il polipo, che non è un esperimento ma per fortuna un collaudato metodo di cottura che non lo fa diventare nè duro nè gommoso, ma tenero come una frut joi(tu resistere non puoi devi devi masticar, si, sono cresciuta negli anni '80, e tra questo e tubi tubi tubi t bacio bacio u gira gira b.... della pubblicità dei baci perugina sono rimasta segnata..).
Ritorniamo al polipo, dunque serve un polipo che sarà stato pulito ben bene dal pescivendolo, non prendetelo surgelato, l'ho preso una volta e aveva tutti gli occhietti lì che mi guardavano.



una volta portato a casa si mette a bollire in una pentola dell'acqua con un cucchiaio di aceto e mezzo limone tagliato a metà, mai mai mai mettere del sale. Il polipo va sciacquato sotto acqua fredda. Quando l'acqua bolle si prende per la testa e gli si fa una immersione nell'acqua bollente, lo si tira subito fuori(le zampette saranno tutte arricciate), si aspetta che l'acqua bolla nuovamente e si immerge nuovamente, il tutto per tre volte. Importante cucinare per circa 40 min senza mai abbassare la fiamma. Ancora più importante il polipastro deve raffreddarsi nella sua acqua di cottuta,mai toglierlo prima. In questo modo vi assicuro che verrà tenerissimo.

Ingredienti:

  • 1 polipo
  • prezzemolo
  • olio sale
  • limone

Procedimento:
Dopo aver bollito il polipo e fatto raffreddare, tagliarlo a tocchetti e condirlo con un filo di olio, sale e prezzemolo, volendo anche limone, è ottimo con le patate bollite, ma si può aggiungere qualunque cosa, olive, cipolline etc.....

lunedì 9 giugno 2008

Polpettine pollo e spinaci

Piove Piove la gatta non si muove......
Uffa che barba..... non smette più.... ma come insegna "IL CORVO" non può piovere per sempre, ma per un lungo periodo si, ahimè speriamo che non sia per quaranta giorni e quaranta notti perchè l'unico precedente non è stato molto piacevole... e poi dove la si costruisce un'arca questa volta??
Basta cianciare del tempo, ora ciancio di esperimenti di cucina. L'ultimo è stato quello delle polpettine di pollo e spinaci, a dire il vero dovevan essere spinacine, ma onestamente le polpettine mi son sembrate più pratiche e veloci.

Ingredienti:
  • 2 fette di petto di pollo
  • cubetti di spinaci surgelati
  • sale

Procedimento:
Tra un tuono e l'altro ho messo su gli spinaci in una padella con un filino di olio e sale, insomma esattamente come farli per un contorno. Una volta pronti e raffreddati li ho messi nel frullatore insieme al pollo e tritato grossolanamente e regolato ancora di sale(dato che sono tirchia nell'usarlo).



Tritato e amalgamato il tutto per bene ho fatto delle pallozze che non ho nè infarinato, nè impanato nè passato nell'uovo.



Ho scaldato un filo, ma appena appena, di olio in una padella e cotto le polpettine.



Ammetto che questo è stato un esperimento nel vero senso della parola, non ho voluto nè friggere nè usare altri ingredienti giusto per avere qualcosina di leggero.