Biscottini natalizi alla vaniglia



I miei primi biscottini!!non li avevo mai fatti!! a dire il vero una volta a dodici anni avevo provato ma si era bruciato tutto... Ho modificato la ricetta originale trovata in uno dei molti libri di cucina che possiedo, la cosa che però non capisco sono i tempi di cottura. Il libro diceva 100° per 15/20 minuti ma al termine son rimasti molli e crudi, così ho alzato la temperatura a 150° e li ho tenuti per circa 25/30 minuti e devo dire che le infornate cotte così sono venute bene.

Ingredienti:
  • 1/2 kg di farina bianca
  • 100g di burro (ne ho messo poco più della metà)
  • 150g di zucchero(ne ho messo circa 100)
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • un po' di latte
  • un pezzo di stecca di vaniglia
Procedimento:

Ho messo nell'impastatrice del robot la farina, le uova intere ad eccezione di un albume, lo zucchero decurtato di un cucchiaio, il burro a pezzetti, la stecca di vaniglia aperta per il lungo ed il cucchiaino di lievito vanigliato.



Ho fatto amalgamare tutto fino a quando il burro ha iniziato a sciogliersi, successivamente ho aggiunto (sempre mentre il robot impastava) poco per volta poco latte, fino a quando si è formata una palla. Ho preso l'impasto,tolto la stecca di vaniglia, avvolto nella pellicola trasparente e messo in frigo per circa 20 minuti.



Trascorso questo tempo l'ho tirata fuori e dato una impastata a mano veloce prima di stenderla con il mattarello, io l'ho stesa con le mani perchè temevo che si attaccasse, e come spessore sono andata ad occhio, sarà stato mezzo centimetro.. Poi con le formine a forma stella, alberello, cometa, babbo natale, ho ritagliato i biscotti e messi sulla leccarda rivestita di carta da forno. Prima di infornare ho sbattuto l'albume con il cucchiaio di zucchero, precedentemente messi da parte, ed ho spennellato i biscotti.



Infornato a 150° in forno ventilato per circa 25/30 minuti.

Cestini di sfoglia con gamberetti in salsa rosa



Ho riprovato a fare i cestini di sfoglia, ma questa volta li ho farciti con i gamberetti in salsa rosa, a dire il vero non mi son sacrificata molto, ho preso la salsa già bella e pronta, ma quando il tempo stringe è bene non fare esperimenti in cucina..



Ingredienti:

  • cestini di sfoglia(la ricetta è questa)
  • gamberetti surgelati circa 500g
  • salsa aurora o cocktail
  • foglie di insalata


Procedimento:

Ho cotto al vapore i gamberetti, una volta freddi li ho mischiati con la salsa rosa. Adagiato le foglie di insalata nei cestini, (una per cestino) e riempiti con in gamberetti. Semplice e di grande effetto.

Spaghetti con le vongole



Rieccomi nel mio bloghettino!!! Poverino l'ho trascurato un po'.. Ma ora sono nuovamente quà.... Il Natale è passato e spero che sia stato sereno per tutti voi, ora ci dirigiamo con passo spedito verso il 2009 e verso la sera di San Silvestro, sono alla ricerca di ricettine carine e sfiziose per la serata... Ma ancora non ho alcuna idea.. Intanto inserisco la ricetta degli spaghetti alle vongole che ho fatto la sera della vigilia.

Ingredienti:

  • 500g di vongole veraci
  • spaghetti
  • prezzemolo
  • aglio
  • peperoncino
  • sale grosso per far spurgare le vongole

Procedimento:

Ho messo a bagno le vongole in acqua fredda salata per togliere tutta la sabbia, l'ho lasciate per circa due ore, ma cambiando l'acqua ho notato che continuavano a buttare fuori sabbia, allora ho continuato a cambiarla agitandole spesso fino a quando non è uscito più nulla.



Successivamente le ho messe in un tegame e fatte aprire a fuoco vivo, le vongole rilasciano un'acqua biancastra che ho filtrato e conservato, ho controllato che non avessero tracce di sabbia e fortunatamente non ho trovato neppure un granellino.



Nello stesso tegame ho messo un filo d'olio uno spicchio di aglio, una parte del prezzemolo tritato ed il peperoncino a pezzetti, ho fatto rosolare, aggiunto le vongole per farle insaporire ed allungato con due cucchiai dell'acqua che hann fatto durante l'apertura.



Quando gli spaghetti son risultati cotti li ho buttati nelle vongole e fatto saltare per bene aggiungendo ancora del prezzemolo tritato.

Muffin piccantini al cioccolato



Evviva!! mi sono tolta lo sfizio di fare i muffin per la prima volta in vita in mia.. Li ho portati in ufficio... una paura di fare un disastro che non vi dico.. ma fino ad ora nessuno si è sentito male...nessuna ambulanza è stata chiamata.. perciò posso dire che è andata bene.. Come al solito in questa ricetta ho messo del mio, ho ridotto lo zucchero e il burro ed ho scoperto una cosa, che è meglio usare due pirottini uno dentro l'altro, i muffin vengono meglio, infatti i più belli son quelli dove per sbaglio ne ho usati due.

Ingredienti(circa 20 pirottini):
  • 210g di farina (ho usato una farina mista ad amido)
  • 210g di zucchero (ne ho messo 150)
  • una bustina di lievito per dolci vanigliato
  • 50g di cioccolato fondente al peperoncino
  • 70g di cacao amaro in povere
  • 1/4 di litro di latte
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 130g di burro fuso(ne ho messo 50g)


Procedimento:

Ho preso il cioccolanto fondente al peperoncino(che si trascinava nella dispensa da un po') e l'ho fatto a pezzi.. ho usato il robot, inizialmente con la lama per grattuggiare le carote, ma non è una buona soluzione, perciò ho usato le lame per tritare.



Ho preso tutti gli ingredienti secchi, farina, lievito, cacao, zucchero e il pizzico di sale e li ho setacciati per bene tutti insieme, a dire il vero lo ha fatto il robottino che tanto adoro..



in una ciotola ho unito le 3 uova, il latte e il burro fuso e con una frusta ho sbatacchiato tutto.(io non il robot, per una volta)



versato il composto liquido nel secco e lavorato velocemente per poco tempo, almeno fino a quando è risultato tutto umido e senza grumi. Per ultimo ho aggiunto i pezzetti di fondente al peperoncino, facendo fare ancora un veloce giro al robot.




a questo punto non mi restava che mettere tutto nei pirottini, li ho riempiti fino a meta, in realtà sarebbe stato bene riempirli per 3/4 ma i pirottini eran troppo leggeri e durante la cottura tendevano a piegarsi, per sopperire a questo problema ho scoperto che basta usarne due , uno dentro l'altro, invece di uno.



infornato nel forno statico preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti



A parte l'aspetto, colpa dei pirottini, mi ritengo abbastanza soddisfatta, forte del fatto che fino ad ora nessuno ancora è dovuto ricorrere alla lavanda gastrica.

Pasta con salsiccia e patate



Buongiorno a tutti!!! buon inizio settimana!! buon inizio dicembre... è ufficiale mancano 24 giorni a Natale!! Ma non al Natale commerciale che non mi piace, ma al Natale di canzoncine canticchiate sottovoce senza rendersene conto, di vecchi film in bianco e nero guardati al buio, con la sola illuminazione delle lucine dell'albero!! Benvenuta Atmosfera Natalizia!!!! eh si ora però ci vorrebbe una bella ricettina tipica di natale, qualche biscottino, qualche dolcino, invece no.. vi mostro la pasta con le patate e la salsiccia che di festivo ha ben poco, ma che si lascia mangiare senza opporsi.

Ingredienti:
  • 100 g di salsiccia
  • 1 rametto di rosmarino
  • qualche foglia di salvia
  • 1 cipolla piccola
  • 1 cucchiaio d'olio di oliva
  • 1spicchio d'aglio
  • un goccio di vino bianco
  • 1 patata
  • sale
  • pepe
  • pasta, io ho usato i conchiglioni


Procedimento:

Ho tolto il budello alla salsiccia e tagliuzzata grossolanamente con un coltello. Tritato con la mezzaluna le foglioline di rosmarino e salvia e la cipolla.



In una padella unta con l'olio di oliva ho fatto appassire la cipolla con l'aglio, aggiunto la salsiccia e fatto rosolare tutto per bene. Quando ha preso un bel colorito ho fatto sfumare con poco, pochissimo, vino bianco e aggiunto una parte del trito di rosmarino/salvia, assaggiando a me è parso un poco corto di sale e ne ho aggiunto un po'. Spento la fiamma e tolto l'aglio.



Intanto ho messo l'acqua sul fuoco e tagliato a dadini la patata, non troppo piccoli e non troppo grandi, devon cucinarsi insieme alla pasta, e per questo motivo ho scelto un tipo che aveva circa 12 minuti di cottura. Quando l'acqua ha iniziato a bollire ho buttato contemporaneamente le patate e la pasta(naturalmente l'acqua è stata salata)



una volta cotta ho buttato tutto nella padella della salsiccia e fatto saltare a fiamma alta per un paio di minuti, terminando con una spolverata di pepe e con il restante trito di salvia/rosmarino.



Non era male, anzi a me e al maritozzo è piaciuta molto, l'unica cosa è che non è un piatto da fare quando hai fretta e arrivi a casa tardi, perchè per quanto veloce sia, sei hai i minuti contati, non si ha più il tempo di cucinare altro(almeno per me è stato così)



p.s. il piatto non è metà bianco e metà rosa... ma è sempre la mia macchinetta digitale che fa quello che le pare...

Finocchi fritti



Buongiorno a tutti!!! questa mattina mi son svegliata con una bella coltre di neve; tutto meravigliosamente bianco, un po' meno meraviglioso è il traffico che ho trovato per strada..Questo tempo mi fa venire voglia di una bella zuppa calda che dona tepore alle ossa. Invece vi parlerò dei finocchi fritti che ho fatto ieri sera... talmente buoni che li ho mangiati anche io, croccanti e con il sapore delicato(per questo son riuscita a mangiarli); il maritozzo è rimasto soddisfatto.

Ingredienti:
  • 1 finocchio(il mio era bello grande pesava più di 7 etti)
  • 1 uovo
  • farina di mais da polenta
  • sale
  • pepe
  • olio per friggere


Procedimento:

Ho pulito e tagliato i finocchi a spicchi, non troppo spessi nè troppo sottili, non lasciatevi forviare dalla foto, non eran rosa, il colore è dovuto alla mia macchinetta digitale che agonizza.



Ho messo a bollire dell'acqua con del sale,quando ha iniziato brontolare per bene vi ho gettato i finocchi facendoli scottare per 5 minuti. Poi tirati fuori e adagiati su un canovaccio per asciugarli.



Passato i finocchi nell'uovo sbattuto, con il sale e il pepe, poi nella farina di mais.



In una padella ho fatto scaldare l'olio e buttato dentro i finocchi per pochissimo tempo, un paio di minuti per parte. La farina di mais si compatta subito e chiude completamente l'alimento perciò non ha bisogno di cuocere molto.



Facendoli scottare prima perdono un po' del loro sapore e restano più delicati, per questo motivo son riuscita a mangiarli, magari se si ama il sapore del finocchio si potrebbe tagliarli più sottili e friggerli direttamente senza scottarli.

Stelle di vol-au-vent



Giorno nuovo...nuovo esperimento... Vol-au-vent casalinghi(o quasi visto che ho usato la sfoglia già pronta)... Così questa sera ci scofaniamo questo antipastino nuovo... A dirla tutta la cosa che più mi ha invogliata è stata l'idea di utilizzare i tagliabiscotti a forma di stella.... Farli è divertente... ho usato come farcitura quello che avevo in casa, ho iniziato con una mousse di tonno e poi con della bresaola e della crescenza.. Mi sarebbe anche piaciuto provare a riempirli con la nutella.. la prossima volta ci proverò...

Ingredienti x i vol-au-vent:
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • albume di uovo
Ingredienti x il ripieno:
  • 1 scatola di tonno
  • acciughe
  • limone
  • bresaola
  • crescenza

Procedimento:

Con il tagliabiscotti ho ricavato tutte le stelle possibili dalla pastasfoglia, ne son venute 18, 6 le ho messe da parte e con le restanti 12 ho ricavato il bordino, tagliandole con un tagliabiscotti più piccolo, e le ho sovrapposte nel seguente modo, una stella intera e due con il buco.



Le ho spennellate con l'albume dell'uovo, per evitare che durante la cottura si aprissero e bucherellato il fondo con una forchetta.



Le ho infornate a circa 200° e fatte cuocere fino a quando son gonfiate ed hann preso un bel colorito



Son gonfiate abbastanze bene, tre livelli di pasta possono bastare, forse aver fatto
più strati sarebbe stato troppo.



Per il ripieno ho fatto una mousse di tonno usando una scatoletta, il succo di mezzo limone e due acciughe.



ho frullato tutto fino a quando si è formata una crema morbida morbida e liscia liscia.



ho iniziato a riempire i vol-au-vent, il ripieno però non bastava e così ho dovuto inventarmene un altro.. avevo in frigo della breasaola e della crescenza,



li ho frullati per bene fino ad ottenere la giusta cremosità



ed ho riempito i restanti vol-au-vent.



Con i ritagli della pasta avanzati avevo fatto delle stelline con della nutella, tipo panino, ma son bruciate durante la cottura..... :)

Risotto al radicchio rosso



Rieccomi a voi dopo un po' di latitanza, c'è una novità, il sito di cucina del tgcom ha recensito il mio blog e mi ha fatto molto piacere leggere come è stato giudicato.... se cliccate sul banner in alto a destra vi porta direttamente al sito. Ma ritornando a noi questa sera mi sono data al risotto con il radicchio rosso, generalmente non mangio mai l'isalata rossa perchè per me è troppo amara, ma cotta con il riso diventa più dolce. Comunque più passa il tempo più capisco che la mia macchinetta digitale, dopo lo scontro con un fiorino bianco, non è più la stessa, alterna buone foto a foto senza colori o con colori spenti,come nel caso della fotografia sopra... Ma spero mi perdonerete per questo.. :)

Ingredienti:
  • riso
  • una testa piccola di radicchio
  • una cipolla piccola
  • uno spicchio d'aglio
  • brodo di dado
  • sale
  • burro
  • formaggio grattuggiato

Procedimento:
Ho preparato il brodo di dado per la cottura del riso, tritato la cipolla e fatta soffriggere con lo spicchio d'aglio



Nel frattempo, cercando di non bruciare tutto, ho tritato grossolanamente il radicchio con la mezzaluna



buttato nella pentola con la cipolla e l'aglio e fatto rosolare tutto insieme per un paio di minuti



aggiunto il riso, fatto tostare ancora un po' , tolto l'aglio e cominciato a far cuocere aggiungendo poco a poco il brodo caldo



una volta cotto il riso ho regolato di sale, mantecato con un pezzetto di burro e aggiunto una grattata di formaggio..

Riso Ceci e Zucca



Tempo fa ho letto sul blog di Barbara una bella ricetta di una zuppa di ceci e spinaci che mi ha fatto venire una voglia incredibile; mi piacciono molto i ceci ma spesso purtroppo mi fanno venire un tremendo mal di stomaco.. Così al grido di "Chi se ne frega ho voglia di mangiarli" , ho preparato questa minestrina, non ho le dosi, ho messo tutto a caso, buonissima a parer mio e udite udite i ceci questa volta non mi hann dato nessun problema...

Ingredienti:

  • ceci
  • riso
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota piccola
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 pezzo di zucca
  • alcuni aghi di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • pepe
  • olio di oliva
  • 1/4 di dado vegetale


Procedimento:

Ho messo in ammollo i ceci la sera, e considerando che ho preparato poi la sera dopo, sono stati a bagno per circa 24 ore. Ho fatto un soffrittino con la cipolla, la carota, il sedano e gli aghi di rosmarino tritati, il tutto accompagnato da uno spicchietto di aglio.



Quando il soffrittino è risultato bello pronto ho messo i ceci scolati dall'acqua e risciacquati, un filo di sale, una spolverata di pepe e via ad insaporirsi anche loro.



Dopo un 5/10 minuti ho unito la zucca a pezzetti e fatto rosolare insieme per un po'.



Ho aggiunto dell'acqua calda ed 1/4 di dado, incoperchiato e fatto cuocere fino alla cottura dei ceci. Ci son voluti circa 40 di minuti perchè fossero teneri.



Ho buttato il riso in pentola e fatto cuocere, nel frattempo ho aggiunto ancora un pizzico di sale perchè il brodino mi sembrava un po' insipido. Una volta cotto il riso ho impiattato e servito con un giro di olio di oliva e una spolverata di pepe.



P.s. dimenticavo, l'aglio l'ho tolto prima di mettere l'acqua.