Finocchi fritti



Buongiorno a tutti!!! questa mattina mi son svegliata con una bella coltre di neve; tutto meravigliosamente bianco, un po' meno meraviglioso è il traffico che ho trovato per strada..Questo tempo mi fa venire voglia di una bella zuppa calda che dona tepore alle ossa. Invece vi parlerò dei finocchi fritti che ho fatto ieri sera... talmente buoni che li ho mangiati anche io, croccanti e con il sapore delicato(per questo son riuscita a mangiarli); il maritozzo è rimasto soddisfatto.

Ingredienti:
  • 1 finocchio(il mio era bello grande pesava più di 7 etti)
  • 1 uovo
  • farina di mais da polenta
  • sale
  • pepe
  • olio per friggere


Procedimento:

Ho pulito e tagliato i finocchi a spicchi, non troppo spessi nè troppo sottili, non lasciatevi forviare dalla foto, non eran rosa, il colore è dovuto alla mia macchinetta digitale che agonizza.



Ho messo a bollire dell'acqua con del sale,quando ha iniziato brontolare per bene vi ho gettato i finocchi facendoli scottare per 5 minuti. Poi tirati fuori e adagiati su un canovaccio per asciugarli.



Passato i finocchi nell'uovo sbattuto, con il sale e il pepe, poi nella farina di mais.



In una padella ho fatto scaldare l'olio e buttato dentro i finocchi per pochissimo tempo, un paio di minuti per parte. La farina di mais si compatta subito e chiude completamente l'alimento perciò non ha bisogno di cuocere molto.



Facendoli scottare prima perdono un po' del loro sapore e restano più delicati, per questo motivo son riuscita a mangiarli, magari se si ama il sapore del finocchio si potrebbe tagliarli più sottili e friggerli direttamente senza scottarli.

Stelle di vol-au-vent



Giorno nuovo...nuovo esperimento... Vol-au-vent casalinghi(o quasi visto che ho usato la sfoglia già pronta)... Così questa sera ci scofaniamo questo antipastino nuovo... A dirla tutta la cosa che più mi ha invogliata è stata l'idea di utilizzare i tagliabiscotti a forma di stella.... Farli è divertente... ho usato come farcitura quello che avevo in casa, ho iniziato con una mousse di tonno e poi con della bresaola e della crescenza.. Mi sarebbe anche piaciuto provare a riempirli con la nutella.. la prossima volta ci proverò...

Ingredienti x i vol-au-vent:
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • albume di uovo
Ingredienti x il ripieno:
  • 1 scatola di tonno
  • acciughe
  • limone
  • bresaola
  • crescenza

Procedimento:

Con il tagliabiscotti ho ricavato tutte le stelle possibili dalla pastasfoglia, ne son venute 18, 6 le ho messe da parte e con le restanti 12 ho ricavato il bordino, tagliandole con un tagliabiscotti più piccolo, e le ho sovrapposte nel seguente modo, una stella intera e due con il buco.



Le ho spennellate con l'albume dell'uovo, per evitare che durante la cottura si aprissero e bucherellato il fondo con una forchetta.



Le ho infornate a circa 200° e fatte cuocere fino a quando son gonfiate ed hann preso un bel colorito



Son gonfiate abbastanze bene, tre livelli di pasta possono bastare, forse aver fatto
più strati sarebbe stato troppo.



Per il ripieno ho fatto una mousse di tonno usando una scatoletta, il succo di mezzo limone e due acciughe.



ho frullato tutto fino a quando si è formata una crema morbida morbida e liscia liscia.



ho iniziato a riempire i vol-au-vent, il ripieno però non bastava e così ho dovuto inventarmene un altro.. avevo in frigo della breasaola e della crescenza,



li ho frullati per bene fino ad ottenere la giusta cremosità



ed ho riempito i restanti vol-au-vent.



Con i ritagli della pasta avanzati avevo fatto delle stelline con della nutella, tipo panino, ma son bruciate durante la cottura..... :)

Risotto al radicchio rosso



Rieccomi a voi dopo un po' di latitanza, c'è una novità, il sito di cucina del tgcom ha recensito il mio blog e mi ha fatto molto piacere leggere come è stato giudicato.... se cliccate sul banner in alto a destra vi porta direttamente al sito. Ma ritornando a noi questa sera mi sono data al risotto con il radicchio rosso, generalmente non mangio mai l'isalata rossa perchè per me è troppo amara, ma cotta con il riso diventa più dolce. Comunque più passa il tempo più capisco che la mia macchinetta digitale, dopo lo scontro con un fiorino bianco, non è più la stessa, alterna buone foto a foto senza colori o con colori spenti,come nel caso della fotografia sopra... Ma spero mi perdonerete per questo.. :)

Ingredienti:
  • riso
  • una testa piccola di radicchio
  • una cipolla piccola
  • uno spicchio d'aglio
  • brodo di dado
  • sale
  • burro
  • formaggio grattuggiato

Procedimento:
Ho preparato il brodo di dado per la cottura del riso, tritato la cipolla e fatta soffriggere con lo spicchio d'aglio



Nel frattempo, cercando di non bruciare tutto, ho tritato grossolanamente il radicchio con la mezzaluna



buttato nella pentola con la cipolla e l'aglio e fatto rosolare tutto insieme per un paio di minuti



aggiunto il riso, fatto tostare ancora un po' , tolto l'aglio e cominciato a far cuocere aggiungendo poco a poco il brodo caldo



una volta cotto il riso ho regolato di sale, mantecato con un pezzetto di burro e aggiunto una grattata di formaggio..

Riso Ceci e Zucca



Tempo fa ho letto sul blog di Barbara una bella ricetta di una zuppa di ceci e spinaci che mi ha fatto venire una voglia incredibile; mi piacciono molto i ceci ma spesso purtroppo mi fanno venire un tremendo mal di stomaco.. Così al grido di "Chi se ne frega ho voglia di mangiarli" , ho preparato questa minestrina, non ho le dosi, ho messo tutto a caso, buonissima a parer mio e udite udite i ceci questa volta non mi hann dato nessun problema...

Ingredienti:

  • ceci
  • riso
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota piccola
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 pezzo di zucca
  • alcuni aghi di rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • pepe
  • olio di oliva
  • 1/4 di dado vegetale


Procedimento:

Ho messo in ammollo i ceci la sera, e considerando che ho preparato poi la sera dopo, sono stati a bagno per circa 24 ore. Ho fatto un soffrittino con la cipolla, la carota, il sedano e gli aghi di rosmarino tritati, il tutto accompagnato da uno spicchietto di aglio.



Quando il soffrittino è risultato bello pronto ho messo i ceci scolati dall'acqua e risciacquati, un filo di sale, una spolverata di pepe e via ad insaporirsi anche loro.



Dopo un 5/10 minuti ho unito la zucca a pezzetti e fatto rosolare insieme per un po'.



Ho aggiunto dell'acqua calda ed 1/4 di dado, incoperchiato e fatto cuocere fino alla cottura dei ceci. Ci son voluti circa 40 di minuti perchè fossero teneri.



Ho buttato il riso in pentola e fatto cuocere, nel frattempo ho aggiunto ancora un pizzico di sale perchè il brodino mi sembrava un po' insipido. Una volta cotto il riso ho impiattato e servito con un giro di olio di oliva e una spolverata di pepe.



P.s. dimenticavo, l'aglio l'ho tolto prima di mettere l'acqua.

Arrosto di petto di pollo in camicia



Finalmente!!!! Sono riuscita a fare un arrosto di pollo diverso dal solito.. Parto solo un attimo dalla fine, la foto sopra non è quella finale, ovvero, ho messo la foto dell'arrosto tagliato, ma la sua fine è farlo raffreddare tagliarlo tutto e rimetterlo in pentola con il suo sughino, scaldarlo e servirlo... Vi consiglio vivamente di provare ad incamiciare il polletto.. ha un sapore meraviglioso... tenero e gustoso per merito della pancetta...

Ingredienti:
  • 1 petto di pollo intero
  • salvia
  • rosmarino
  • sale
  • pepe
  • circa 2 etti di pancetta coppata
  • vino bianco
  • un filo di olio di oliva per ungere la pentola

Procedimento:
Ho preso del rosmarino e della salvia dal mio orto personale(i vasi sul balcone) lavati e asciugati per bene e con la mezzaluna li ho tritati fini fini, aggiunto al trito sale(pochissimo sale) e pepe e mischiato tutto per bene.



Con il trito aromatico ho cosparso il pollo, un consiglio(io me ne son resa conto dopo), è meglio controllare se ci sono eventuali ossicini e toglierli.



Poi ho messo la camicia, con la pancetta coppata ho rivestito completamente il pollo, sopra sotto di lato, tutto....



e legato per bene con lo spago da cucina, sembra più una camicia di forza così..



Intanto nella pentola ho fatto scaldare un filo di olio di oliva, ci sarebbe stato bene uno spiccho di aglio, ma si sa quando io cucino mi manca sempre qualcosa.. Ho fatto rosolare l'arrosto vestito per bene da tutti i lati e poi versato un goccino di vino bianco e fatto sfumare.



Incoperchiato e fatto cuocere per circa una quarantina di minuti a fuoco medio/basso. Una volta freddo l'ho tagliato.. sul fondo si forma un bel sughino saporito(merito della pancetta), le fette poi si riadagiano in pentola e si fa scaldare per bene, si insaporiscono divinamente... Ma di questo ahimè non ho la foto.

Risotto ai Finocchi



Faccio la premessa che dei finocchi non sopporto neppure l'odore,(anche solo tagliarli e lavarli mi da un senso di fastidio).. Avevo un finocchietto, comprato per il maritozzo, che stava iniziando a camminare per il frigo.. Mi è venuta l'idea di provare un risottino, credo di aver letto qualcosa del genere da qualche parte, ma come al solito ricordo i nomi delle ricette ma mai il procedimento, e così mi ritrovo ad andare a caso... Fatto strano è che mangiando il risotto, non ho sentito l'odore del finocchio, e mi è piaciuto... Forse ho trovato il modo per riuscire a mangiarli....

Ingredienti:
  • 1 finocchio
  • sale
  • riso
  • una noce di burro
  • dado

Procedimento:

Ho tagliato il finocchio a listarelle non troppo grosse



Poi nella pentola in cui avrei cucinato il risotto li ho fatti al burro, nella classica maniera , una noce di burro un po' di sale e cotti così.. Quando si son cotti e insaporiti per bene(ho fatto assaggiare al maritozzo), ho buttato dentro il riso e fatto un normalissimo e banalissimo risotto



Bagnando mano a mano il riso con il brodo di dado caldo, precedentemente preparato, fino a cottura ultimata..



Buono e se lo dico io che odio i finocchi significa che è da provare..

Pasta con crema di scarto di carciofi



Si, avete letto proprio giusto.. SCARTO DI CARCIOFI!! Per la serie non si butta mai via niente!! Questa volta ho provato a sperimentate qualcosa con le foglie esterne dei carciofi e la parte più dura dei gambi, hanno sempre così tanto scarto!! Si sa le foglie esterne sono dure non c'è niente da fare.. allora ho provato, dopo averle lavate, a metterle in padella(naturalmente ho tolto le spine) con i gambi duri, privati della parte filamentosa(ho usato un pelapatate), un filo di olio, un po' di sale e pepe e un po' di acqua(avessi avuto uno spicchio di aglio sarebbe stato il massimo) ed ho fatto cuocere per un po' , circa un 40 minuti.



Una volta ammorbidite(restan sempre durette) e cotte le ho frullate per bene insieme all'acqua di cottura ormai ristretta.. Si è formata così una cremina per nulla filamentosa, l'ho rimessa in padella, se fosse risultata troppo liquida l'avrei fatta restringere sul fuoco ancora un po', ma non era il caso..



Una volta scolata la pasta l'ho buttata sulla crema e fatto amalgamare per bene....



Mi spiaceva buttare via sempre buona parte del carciofo... in questo modo ho trovato la maniera per riciclare.. Credo che anche un risottino verrebbe bene.